San Bassiano in festa: ecco quando scoprire la San Galgano lombarda!

Dopo Sant’Ambrogio a dicembre e Sant’Antonio di cui stiamo assaporando ogni fiammella dei suoi falò – di scena a Milano e dintorni proprio in questi giorni -, è arrivato il momento di conoscere un altro santo meneghino, il cui culto ha portato tanta bellezza sul nostro territorio.

Parliamo di San Bassiano, che proprio di Milano non era, ma al quale è intitolata una basilica che è una chicca.

San Bassiano: chi era

San Bassiano è stato un vescovo italiano nato a Siracusa nel 319 e morto nel 409, oggi patrono di diversi comuni: Bassano del Grappa, Pizzighettone, Lodi (di cui divenne vescovo nel 374) e, appunto, San Bassiano.

Il giorno a lui dedicato nel Martirologio romano è il 19 gennaio.

A San Bassiano è intitolata una basilica dispersa nelle campagne al confine tra Milano e Lodi in direzione Crema e Piacenza: è la Basilica dei XII Apostoli o di San Bassiano, attualmente di pertinenza della località di Lodi Vecchio.

Si dice che alla consacrazione della basilica, nel 378, fossero presenti anche Sant’Ambrogio, vescovo di Milano, e San Felice, vescovo di Como.

Dopo la morte di San Bassiano, sepolto nella Basilica, essa divenne nota (non ufficialmente) con il suo nome.
Subì due distruzioni ad opera dei Milanesi (1111 e 1158) e alla costruzione della nuova Lodi a 6km di distanza, le spoglie di San Bassiano furono trasferite nella cattedrale della nuova città.
Venne quindi ricostruita nel quattordicesimo secolo secondo lo stile gotico lombardo e all’interno si possono ammirare affreschi di quel periodo di mano del cosiddetto “Maestro di San Bassiano”, che vennero finanziati dalle varie corporazioni della città.

San Bassiano: quando visitarla

Una chicca medievale così preziosa, che avvistarla nel pieno delle campagne lombarde rievoca il fascino della toscana San Galgano, la basilica legata alla leggenda della Spada nella Roccia  (ma la nostra è assai meglio conservata ). Insomma, San Bassiano non può che essere motivo di attrazione tutto l’anno.

Di sicuro il momento più suggestivo dell’anno è quello in occasione della festa patronale di San Bassiano, il 19 gennaio.

Come da tradizione, anche quest’anno le cerimonie inizieranno di buon mattino tra autorità della pubblica amministrazione, figuranti e bancarelle con i prodotti tipici del territorio, dalla busecca, la trippa milanese, ai filson, lunghe collane di castagne cotte, affumicate e immerse poi in un liquido che le ammorbidisce.

Per informazioni su questa edizione: Ilcittadino.it/

fonte immagini: Google Maps

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.