Donne di Milano: 10 storie e altrettanti luoghi che parlano di loro

Una mappa per andare alla scoperta delle storie di donne di Milano, della loro città e di come la cambiarono con le loro avventure straordinarie – MAPPA

Donne di Milano che hanno combattuto, donne di Milano che hanno cambiato il corso degli eventi della storia della loro città, donne che hanno avuto coraggio e dignità. Donne che vissero un tempo, che rivivono nei ricordi di chi le ha amate e studiate, nelle loro gesta o perché a loro sono state intitolate vie, giardini, piazze.

Tutto l’anno, e non solo l’8 marzo, Milano è anche una città delle donne e questa mappa ci aiuta a scoprire loro e questi angoli più o meno nascosti. E quante storie ci sanno ancora raccontare.

La StoryMap – Le Vie dedicate alle Donne è una mappa digitale messa a disposizione dal portale del Turismo del Comune di Milano che indica un altro modo di passeggiare e andare alla scoperta della nostra città.

Donne di Milano: la mappa

Donne di Milano: le loro storie e le mappe per scoprire la nostra città

#1. Alda Merini
Una delle più prolifiche poetesse del ‘900, nella sua poesia racconta dei quartieri popolari dei Navigli dove è nata e vissuta e della sofferenza della sua vita travagliata.

I LUOGHI DI MILANO CHE ANCORA PARLANO DI LEI:
Caffè Chimera, Milano.
I Navigli, Milano.
Famedio del Cimitero Monumentale: la Merini è inumata nella stessa zona dove riposano anche Giorgio Gaber, Milla Sannoner, Antonio Maspes.Scheda di dettaglioAlda Merini

#2. Bianca Maria Visconti
Duchessa di Milano al fianco di Francesco Sforza, donna di carattere impegnata nell’amministrazione della città, nella politica estera e nelle opere pubbliche. Si è distinta per le sue attenzioni rivolte alle condizioni di vita dei sudditi fondando la Ca’ Granda, il primo grande ospedale di Milano.

I LUOGHI DI MILANO CHE PARLANO DI LEI:
Palazzo Reale

Scheda di dettaglioBianca Maria Visconti

#3. Cecilia Gallerani
Bella, intelligente, raffinata e colta a 16 anni divenne amante del Duca di Milano Ludovico il Moro. E’ possibile ammirare il volto della giovane Cecilia grazie al famoso ritratto di Leonardo da Vinci “Dama con l’ermellino” oggi conservato a Cracovia.

I LUOGHI DI MILANO CHE PARLANO DI LEI:
Palazzo Carmagnola

Scheda di dettaglio Cecilia Gallerani

#4. Cristina Trivulzio di Belgioioso
Donna avventurosa, indipendente, eclettica, indomabile e anticonformista. Eroina del Risorgimento italiano che “visse cinque volte” a causa della sua vita particolarmente avvincente e rivoluzionaria.

I LUOGHI DI MILANO CHE PARLANO DI LEI:
Palazzo Trivulzio
Scheda di dettaglio Cristina Trivulzio di Belgioioso

#5. Dina Galli
Nata a Milano, attrice di cinema e teatro tra il 1910 e il 1940, grazie alla sua briosa, schietta e ironica recitazione è stata definita “principessa del sorriso”.

I LUOGHI DI MILANO CHE PARLANO DI LEI:
Teatro Filodrammatici

Scheda di dettaglio Dina Galli

#6. Elda Scarzella Mazzocchi
Nota per aver fondato nel 1945 il “Villaggio della madre e dei fanciulli” di Milano, questa Signora di carattere autorevole e di animo dolce ha dedicato la sua vita all’assistenza di madri e bambini in difficoltà. Le prime ospiti del dopoguerra furono delle giovani madri reduci dai campi di concentramento e la prima sede fu nelle baracche di Palazzo Sormani, ristrutturate appositamente allo scopo.

Scheda di dettaglioElda Scarzella Mazzocchi

#7. Giuditta Pasta
Tra le più celebri cantanti liriche del XIX° sec., Giuditta Pasta studiò al Conservatorio di Milano e fu subito notata per lo straordinario talento. Si esibì nei più grandi teatri d’Europa, tra i quali il Teatro alla Scala. Musa ispiratrice di Rossini, Donizetti e Bellini, fu soprattutto quest’ultimo che meglio seppe dare lustro alla sua voce di mezzosoprano.

Scheda di dettaglio Giuditta Pasta

#8. Giuseppina Pizzigoni
A Milano in via Castellino da Castello ha sede una delle più sorprendenti scuole elementari della città: la “Rinnovata”. L’artefice di tale rivoluzionario esperimento didattico fu Giuseppina Pizzigoni. Nel 1889 venne assunta dal Comune di Milano e cominciò a proporre l’idea di una didattica attiva con il fine di educare il bambino nella sua globalità psicofisica.

Scheda di dettaglioGiuseppina Pizzigoni

#9. Guglielmina detta La Boema
Guglielma la Boema è una donna misteriosa. Apparsa a Milano nella seconda metà del 1200, ne è poco nota la reale provenienza. Di certo si prese cura di ammalati e poveri, tanto da essere considerata una santa. Sull’onda della sua fama nacque un movimento religioso (i Guglielminiti) che fu in seguito giudicato eretico.

LUOGHI CHE PARLANO DI LEI:
Abbazia di Chiaravalle

Scheda di dettaglio Guglielmina detta La Boema

#10. Laura Visconti di Modrone
Laura Ciceri Visconti fu la munifica benefattrice e direttrice dell’ospedale Fatebenesorelle, il cui primo nucleo si trovava nel convento di Sant’Ambrogio ad Nemus. Fu poi costruito l’attuale edificio (oggi integrato nell’Ospedale Fatebenefratelli), che la contessa continuò a dirigere e al quale lasciò tutti i suoi beni.

Scheda di dettaglio

Fonte:Geoportale.comune.milano.it/sit/storymaps/

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.