5 cibi strani che si trovano solo a Milano e gli indirizzi per scoprirli

Cibi strani a Milano: anche in questo la nostra città è una capofila rispetto al resto d’Italia.

Non solo cassouela, cotolette, polpette. Milano è la capitale delle tendenze d’Italia, anche (e soprattutto) quando si parla di cibo.

Abbiamo quindi stilato una classifica di 5 stranezze culinarie da provare, con altrettanti indirizzi che, tra nuove e aperture e ormai storiche proposte, vale la pena opzionare, anche quando la tradizionale cena con gli amici in osteria non basta più.

#1. Un Temakinho a colazione

Tutte le mattine dalle 8.30, a partire dal 2 gennaio, Temakinho, il brasiliano che rilegge la tradizione del classico jappo, propone una combinazione alternativa alla classica “cappuccio&brioche”.

Dopo le cene a base di sushi brasiliano, ecco che a Milano inaugura anche la colazione nippo-brasiliana a base di marmellate ai frutti tropicali fatte in casa e la variante matcha nella carta caffetteria.

In menu, tra dolce e salato, troviamo toast con frutta (torradas de frutas), avocado toast con uova o salmone (torradas de abacate), mini panini al formaggio (pao de queijo) e smoothie bowls (vitaminas tigela).

Il primo locale a offrire questa proposta sarà il Temakinho Magenta di via Boccaccio.

#2. Tequila con verme

C’è anche il famoso Mescal, il distillato messicano a base di agave, nella proposta di chupitos, tequilas e altri ‘hot drink’ del nuovo El Chupasangre, la prima e unica mezcaleria e chupito house di Milano.

Locale piccolo ma invitante: lasciatevi consigliare dal personale preparatissimo. L’indirizzo è Via Vigevano, 15.

#3. Poké in Piazza dei Mercanti

Avete mai assaggiato la cucina hawaiana? L’occasione si trova da Love Poké, il primo fast-food dedicato al poké hawaiano a pochi passi dal Duomo. Supersalutare e trendy, è disponibile in formato take away e delivery con consegna in tutta la città.

Il poké è una bowl, una ‘ciotolona’, a base di crudi di pesce e tradizione culinaria italiana: polpo, cipolla di Tropea, insalata mista, pomodorini, salse – alcune anche realizzate ad hoc (come quella al prezzemolo fresco).

L’idea è di Rana Edwards: trasferita a Milano per lavorare ad un importante progetto farmaceutico internazionale per combattere il cancro, da sempre stata interessata al benessere in generale.

I Love Poké
Piazza Mercanti ang. Passaggio degli Osii 2
Tel. 02.89770713
Sempre aperto
Orari cucina: 11.30 – 23
Prezzo medio 9.90€
www.ilovepoke.it

#4. Le frittate di Marrabbio

A Milano c’è pure il ristorante di Kiss Me Licia, che propone le frittatone alla Marrabbio.

Si chiama Maido, il locale che porta in via Savona 15,
Via Cagnola 4, Via Jacopo dal Verme 16
l’esperienza dall’Okonomiyaki,
il più popolare piatto street food della seconda città più grande del Giappone, Osaka.

Lo avevamo provato appena sbarcato a Milano: ecco la recensione della nostra, appetitosa, esperienza – Il ristorante di Kiss Me Licia a Milano? E’ uno street food giapponese in via Savona che avevamo già provato per voi!

#5. Mamajuana… chi è?

Caraibi e sud America insieme dal 6 luglio del 2012 quando Francisco (per gli amici Pacho) e Henry (per gli amici A.K.A Acevedo Lyrics) con tanta passione ed entusiasmo aprono il Mamajuana in via Giuseppe Ripamonti, 21.

Qui si può bere l’omonimo drink originario della Repubblica Dominicana.
È tradizionalmente composto da rum scuro, vino rosso, miele ed erbe aromatiche e radici messe a macerare in una bottiglia.

Mama(Juana) mia, che giro del mondo!

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.