Fantasmi di Milano: il libro da leggere ad Halloween

Milano occulta, la bella Dosolina dei Navigli e poi… tante storie da paura, fantasmi e la tradizione locale per immergersi nel lato più insolito della nostra città.

Ogni anno, di questi tempi, noi di Milanoincontemporanea ci divertiamo a spaventarvi, stuzzicarvi, con qualche proposta per un Halloween a Milano. Purché sia alternativo.

Nel nostro solito peregrinare a caccia di novità e librerie, in tempi non sospetti ci siamo imbattuti nel libro I FANTASMI DI MILANO di Giovanna Furio, “volumetto” da 227 pagine edito Newton Compton che cavalca la storia della nostra città dalla notte dei tempi fino pressoché ai giorni nostri, sviscerando quello che gli strati di terra e delle epoche hanno sepolto con l’evoluzione della città.

Sarà anche un’ipotesi azzardata questa, ma a quanto pare già in tempi lontani si attribuiva un significato allegorico alle mura che cingevano la città: secondo una credenza popolare servivano a tenere lontano i fantasmi, demoni e nefaste presenze che potessero funestare la vita laboriosa dei suoi abitanti” – introduce l’autore in apertura al libro disponibile anche su IBS*.

Ora, che i FANTASMI DI MILANO SIANO STATI MESSI ALL’OPERA CAUSA IMU L’ABBIAMO VISTO IERI, CON IL CAPODANNO CELTICO RINVIATO, ma per non rimanere orfani di un’avventura come quella di godersi HALLOWEEN SULLE TRACCE DI UNA MILANO NASCOSTA vi proponiamo di armarvi di pamplet e partire.

Si comincia dai fantasmi gotici del Parco Sempione, di cui vi avevamo raccontato anche noi proprio un anno fa. Si prosegue con il mistero della Casa del Parco, quella realizzata dall’architetto Gardella in via Jacini a cavallo tra il 1947 ed il 1954. Si va avanti con i regnanti che ancora infesterebbero Castello Sforzesco, Piazza della Scala, le vie intorno al Duomo e quei palazzi nobiliari oggi occupati dalle vetrine delle grandi boutique. Si finisce nei luoghi simbolo della Milano occulta, con un intero capitolo sulla notte dedicata ai morti. Quella a cui dovremo portare attenzione, tra l’1 e il 2 novembre.

Per ora non vi sveliamo nulla, ma sappiate che anche cani e bestie feroci sono in giro, così come la bella Dosolina passeggia per i Navigli e ci sono pure testimonianze da antichi palazzi, sotto i monumenti, per le vie note, meno note e assolutamente anonime, nei parchi, teatri e cinema della città.

Ve ne regaliamo una:

Quando sono nata, i miei genitori abitavano in un appartamento in zona Porta Romana, a Milano. Prima, in quella casa  abitavano due ragazzi giovani, che stavano per sposarsi. Un giorno, durante una gita, la ragazza morì in un incidente d’auto. Il suo ragazzo poco dopo, lasciò la casa (che venne comprata dai miei genitori). Lei invece ci rimase.
Ho saputo questa triste storia solo qualche anno dopo aver cambiato nuovamente casa e sono così riuscita a spiegarmi parecchie cose che lì dentro mi sono capitate.
Probabilmente questa ragazza provava una certa simpatia per mio padre, perché a lui è capitato parecchie volte di vederla. La prima volta, l’ha vista seduta ai piedi del letto, bionda, vestita di bianco. Non ha parlato, non ha mai parlato. Stava ferma, con uno sguardo dolce, senza sorriso.
Mio padre mi ha poi raccontato di non aver provato paura, nonostante la stranezza della cosa che gli stava capitando.
Io l’ ho vista poche volte. A me si mostrava di sfuggita, non l’ho mai vista in faccia ed era sempre vestita di rosso.
Mi è capitato di vederla passare in corridoio, con la coda dell’occhio. Spesso la seguivo, convinta di parlare con mia madre, e mi ritrovavo nella camera dei miei genitori, senza nessuno davanti.
Un pomeriggio avevo la febbre, e lei mi ha tormentato fino a farmi piangere, muovendomi dei giochi che tenevo in camera, facendo rotolare delle palline sul pavimento e facendo cadere oggetti. Non so perché, ho sempre cercato di lasciarla stare, di far finta di niente. Non ho un bel ricordo di quel pomeriggio…
Ultimo, il gatto… Probabilmente è lui quello che ha sofferto più di tutti questa situazione. Un giorno l’abbiamo sentito miagolare fortissimo; era in camera dei miei genitori (qualsiasi cosa strana si manifestava in quella stanza), con la coda completamente schiacciata sotto uno dei quattro piedi del letto… in legno massiccio.
Per concludere, voglio dire che quella convivenza (undici anni) mi ha segnato. Sono attratta dai Fantasmi e sono assolutamente convinta della loro esistenza. Anche se continuano a spaventarmi. Da allora, quando mi capita di entrare in una casa “con ospite”, mi sento assalire da una sensazione strana, che non riesco a descrivere, ma che è inconfondibile”.

Ma il nostro viaggio continua…

*per prenotarlo online, anche su IBS

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
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Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.