JAZZMI: Art Ensemble of Chicago in Triennale, ecco perché non perderlo!

Le nostre “precensioni” di JAZZMI: Art Ensemble of Chicago (AEC) alla Triennale Teatro dell’Arte, giovedì 01 novembre 2018.

Non posso raccontarvi come è andata, perché….deve ancora avvenire. Però posso dirvi cosa mi aspetto e perché io ci sarò. E, visto che siete ancora in tempo, potrei anche convincervi a seguirmi.

Due anni fa ebbi il privilegio di ascoltare dal vivo – e scriverne su queste pagine – Roscoe Mitchell con un suo progetto dedicato a John Coltrane. Giovedì 1° novembre 2018 lo vedremo sul palco del Teatro dell’Arte in Triennale con la storica formazione Art Ensemble of Chicago (AEC), anche se purtroppo di “storico” sono rimasti solo due dei membri fondatori del gruppo: il sassofonista Roscoe Mitchell, appunto, e il poli-percussionista Don Moye, affiancati da Hugh Ragin, Tomeka Reid, Junius Paul.

Gli AEC per un appassionato di musica sono un po’ come il monolito di 2001 Odissea Nello Spazio: un oggetto a cui prima o poi devi avvicinarti, in parte con soggezione, in parte con curiosità, e la presa di contatto è un’esperienza illuminante, inizialmente scioccante, una transizione verso nuovi modi di concepire e ascoltare la musica in generale – la musica improvvisata in particolare.

Mi ricordo quando, diversi anni fa, in uno dei miei abituali negozi di dischi, il mio pusher tirò fuori una ristampa su CD de Les Stances à Sophie (1969) degli AEC, e mi disse: “Questo non vorrai mica lasciarmelo qui? “. Mia reazione da pivello: “Uhm, non so se sono pronto per il free jazz”. Sua contro-reazione: “Ehhh, ma questo non è esattamente free, e non è solo jazz!”. Ovviamente aveva ragione lui.

Gli AEC, insieme a tutta l’organizzazione AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians) di Chicago, verso la fine degli anni ‘60 sono stati fra i maggiori contributori di una rivoluzione nel mondo del jazz, che rischiava di diventare auto-referenziale e che invece per fortuna dei posteri (=noi) è esploso in una moltitudine di colori e direzioni.

Per capire cosa rappresentano gli AEC, quale impatto culturale abbiano avuto e continuino ad avere in America e nel mondo, vi rimando ai tanti siti di informazione musicale (ma Wikipedia può anche bastare per una prima infarinatura).

Ora è il momento di porgere omaggio a questi monumenti di futurismo musicale, punto di incontro fra sofisticata Europa e ancestrale Africa, antesignani di qualunque cosa abbia i suffissi etno- o afro-, paladini di un’arte senza compartimenti stagni, artisti multi-strumentali e multi-mediali, sempre avanti e di traverso, per sempre contemporanei.

Mi aspetto il tutto esaurito: i vostri figli/nipoti, spero, studieranno gli AEC a scuola!

Concludo segnalandovi la mostra fotografica del celebre William Claxton, ritrattista “solare” dei personaggi chiave del jazz nella cosiddetta era d’oro (anni ’50-’60), che inaugura alle 19.30 in Triennale proprio questo giovedì 1/11.

Oltretutto l’ingresso è gratuito con i biglietti JAZZMI in occasione dei concerti, quindi quale migliore “aperitivo” prima dell’esibizione degli AEC?

Ricordandovi che il programma completo è consultabile e scaricabile sul sito ufficiale di JAZZMI, vi propongo una mia piccola – e sottolineo piccola, rispetto alla….

magnitudo del programma integrale – selezione di altri eventi da qui fino a fine manifestazione:

• da Gio 1/11 a Dom 9/12: mostra di William Claxton @ Triennale
• Ven 2/11: Kamaal Williams @ Triennale Teatro dell’Arte (subito dopo Art Ensemble of Chicago, ma attenzione che sono biglietti distinti!)
• Sab 3/11: James Senese @ Triennale Teatro dell’Arte
• Sab 3/11: Judi Jackson @ Triennale Teatro dell’Arte
• Dom 4/11: Jazz, Istruzioni per liso 1968 @ Conservatorio
• Dom 4/11: Artchipel Orchestra @ Triennale Teatro dell’Arte
• Dom 4/11: Colin Steston @ Triennale Teatro dell’Arte
• Dom 4/11: Paolo Fresu & Lars Danielsson @ Conservatorio
• Mar 6/11: John Zorn & Bill Laswell @ Teatro Dal Verme
• Mer 7/11: John Scofield’s Combo 66 @ Blue Note
• Gio 8/11: Abdullah Ibrahim @ Triennale Teatro dell’Arte
• Gio 8/11: Hailu Mergia @ ARCI Biko
• Ven 9/11: Yazz Ahmed @ Triennale Teatro dell’Arte
• Ven 9/11: Ron Carter @ Blue Note
• Sab 10/11: Chick Corea @ Conservatorio
• Dom 11/11: Maceo Parker @ Alcatraz
• Mar 13/11: Yellowjackets @ Blue Note
• Mar 13/11: Imogen Heap @ Triennale Teatro dell’Arte

Sito ufficiale: www.jazzmi.it
Email: info@jazzmi.it
Info line: +39 351 53 988 55 (dalle 10 alle 18 dal lunedì al venerdì. Dalle 10 alle 18 nei giorni del festival).
Facebook: www.facebook.com/JAZZMIMILANO
App: JAZZMI su App Store e Google Play
Spotify: JAZZMI
Instagram: JAZZMIMILANO #jazzmi2018

Paolo Venturini

Che vita sarebbe senza musica e... Milano. Da Milano mi ero allontanato alcuni anni, pentendomene perché mi mancava da morire, e adesso che sono tornato voglio recuperare il tempo perduto. La musica, almeno quella, me la sono portata sempre dietro. Fra le due c'è però una connessione profonda, creata dai luoghi e dalle persone, che amplifica il piacere di entrambe.
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