Leonardo mai visto così a Milano: 3 indirizzi nell’anno del 500nario!

leonardo milano milanoincontemporanea

Dal 15 maggio scorso anche a Milano sono partite le celebrazioni per il 500nario dalla morte di Leonardo da Vinci. E’ arrivato il momento di godersele tutte. 

Di Leonardo ormai abbiamo visto tanto, conosciamo (quasi) tutto, diamo per assodato che il suo genio sia senza confini, eppure ancora qualcosa si muove, ovvero esistono ancora margini di stupore. Stupore per i ritrovamenti sempre nuovi; per le nuove scoperte che la critica o i restauri riescono a far emergere; per la ricca letteratura che sembra non riuscire ad esaurire mai il tema.

Milano, ormai ce lo siamo detti, è stata “la città” di Leonardo, quella in cui il maestro ha vissuto per più tempo e nella sua più fervida maturità artistica.

Milano è stata contaminata da Leonardo: pensiamo al design, alle “chiuse” e ai Navigli, ai sistemi difensivi, ai luoghi recentemente riaperti.

Leonardo è stato così tanto Milano che oggi, nel pieno dei suoi festeggiamenti, quella latente e viva “Leonardità” non può che emergere prepotente, rivelando lo spirito di Leonardo che ancora respira nel nostro quotidiano. Dove?

Esistono almeno 3 indirizzi e altrettante modalità per riscoprire un Leonardo mai visto così a Milano.

Partite con noi o stupite i vostri amici!

Leonardo mai visto così a Milano: Sala delle Asse a Castello Sforzesco

Il maniero di Milano è il cuore delle celebrazioni per il cinquecentenario ma, nello stesso tempo, costituisce anche il centro della ri-scoperta più attesa di tutto l’anno: la riapertura della Sala delle Asse.

Secondo alcuni appunti, Leonardo da Vinci lavorò nella camera dopo l’esecuzione del Cenacolo.
Il suo lavoro a carboncino emerse solo solo negli anni Cinquanta, durante un restauro, e venne aperto al pubblico al tempo di Expo 2015 con una nuova musealizzazione immersiva capace di valorizzare l’originale del maestro e il lavoro delle squadre tecniche all’opera.

Fino al 12 gennaio 2020, la sala tornerà visibile al pubblico per la mostra Sotto l’ombra del Moro. La Sala delle Asse, a cura di Francesca Tasso e Michela Palazzo, consentendo di ammirare il Monocromo leonardesco e scoprire le tracce del genio fiorentino.

Leonardo mai visto così a Milano: percorso in realtà aumentata con gli occhi di Leonardo

Questo percorso si chiama You Are Leo ed è il primo virtual reality guide street tour dedicato a Leonardo da Vinci.

E’ rivolto a turisti italiani e stranieri, adulti, famiglie, bambini ma anche gruppi organizzati: scuole, gruppi, aziende.

Realizzato dalla startup innovativa milanese Way insieme a Ad Artem, attiva nella didattica e nella divulgazione dell’arte, You are Leo  funziona indossando un visore VR.

Attraverso l’esperienza del virtuale, You are Leo guida l’utente, con la voce di di uno storico dell’arte, lungo i luoghi di Leonardo, come Fabbrica del Duomo, Corte Vecchia – oggi Palazzo Reale e dove Leonardo aveva la sua bottega –, la Pinacoteca Ambrosiana fino a Santa Maria delle Grazie per un totale di 1,8 chilometri circa e 1 ora e 40 minuti.

Leonardo mai visto così a Milano: tutta la sua opera nella mostra immersiva di Fabbrica del Vapore

Fino al 22 settembre, Leonardo da Vinci 3D propone un’ esperienza immersiva alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Realtà aumentata, ologrammi, riproduzione in digitale dei più famosi dipinti leonardeschi in scala reale: in un solo luogo, e per tutta l’estate, si trova condensata la summa del sapere leonardesco.

L’esposizione è prodotta da Medartec e Comune di Milano, con la produzione artistica dello studio fiorentino Art Media Studio e la  collaborazione dei Fratelli Alinari che, per l’occasione, hanno esposto alcune foto, tra le quali alcune sui bombardamenti di Santa Maria delle Grazie dell’agosto del 1943.

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Milanoincontemporanea
Riguardo a Paola Perfetti

Sono nata al Fatebenefratelli, zona Brera, una delle zone più bohemienne di Milano, che non poteva che portarmi alla laurea in Storia dell'Arte. Nel 2009 ho fondato Milanoincontemporanea per non metterla da parte.