Risultati di ricerca per: Eataly Smeraldo

Birre in Piazza in Piazza XXV Aprile (Eataly Smeraldo)

Eataly docet, anche quando si tratta di Festa della Birra.
Questo fine settimana – e qualcuno se ne sarà accorto già ieri sera – Piazza XXV Aprile, proprio davanti a Corso Como e all’ex Teatro Smeraldo, sarà teatro di cin cin e momenti molto più che bavaresi. Da veri intenditori made in Italy.

Funziona così.

Fino alle ore 24 di Sabato 30 e Domenica 31, dalle ore 12.00, Eataly Smeraldo dedica al mondo della birra artigianale e ai suoi produttori italiani la seconda edizione di Birre in Piazza, un’antologia di 12 birrifici con 24 tipologie di birra diverse da assaggiare in piccole degustazioni o in formula completa, ovviamente accompagnati da qualcosina con cui fare “fondo”. Li propongono INOilPANINO e la Piadina romagnola dei Fratelli Maioli.

Fino a domenica sera, dunque, appuntamento nel dehors di Eataly Smeraldo con le spillatrici, dj set e Street Food.

I birrifici: Birra Baladin, Pausa Caffè, Birrificio B94, Birrificio Svevo, Birrificio Decimoprimo, Birranova, Retorto, Ducato, Birra del Borgo, Birrificio Amiata, Birrificio Olmaia, Birrificio Aurelio.

Dieci euro per un gettone da 10 assaggi (dieci cl ciascuno circa), oppure bicchieri a 4 euro.

Cin cin ai momenti conviviali ed al ritorno in città!

Per ulteriori informazioni: www.eataly.it

I Beatles tornano a Milano con Eataly Smeraldo

I Beatles tornano a Milano grazie a un’iniziativa patrocinata dal Comune e dalla Provincia.

Solo qualche tempo fa vi avevamo parlato di A Hard Day’s Night, nota canzone del quartetto britannico trasposta in pellicola cinematografica che nell’anniversario dei primi 50 anni è tornata per qualche giorno nei migliori cinema meneghini.

A poche settimane di distanza, ecco che i Fab Four tornano continua a leggere I Beatles tornano a Milano con Eataly Smeraldo

Ravioli da Eataly, musica nel tennis di Villa Necchi, David Bowie e…: cosa non perdere a Milano l’ultimo weekend di gennaio 2017

Milano è una città attiva, dinamica, dove si corre…eccome! Dal training pro Stramilano 2017 a David Bowie, fino alle cene e serate per gourmand, ecco cosa non perdere questo weekend.continua a leggere Ravioli da Eataly, musica nel tennis di Villa Necchi, David Bowie e…: cosa non perdere a Milano l’ultimo weekend di gennaio 2017

Eataly: a Milano se magna e la ristorazione fa girare l’economia

Sarebbe stato bello potervi dare l’anteprima e raccontarvi il primo Eataly di Milano dal vivo come hanno fatto tante testate nazionali, ma la nostra richiesta di informazioni direttamente al N.1 della gastronomia e ristorazione italiana nel mondo non ha preso in considerazione la richiesta di Milanoincontemporanea di saperne di più. Quindi, per dovere di cronaca, vi raccontiamo cosa c’è a scatola chiusa. Per assaggiare e vedere con i nostri occhi aspetteremo di prenotare (e lo faremo con moooolta calma).

Dunque, la ristorazione fa notizia a Milano e fa girare l’economia. Per uno Starcbucks che arriva (in via Torino, forse) ed una pasticceria Marchesi che viene acquistata da Prada, ora un marchio italiano prende casa in un’altra casa storica dei meneghini: l’ex Teatro Smeraldo. Non che lo spettacolo sia finito: sono previsti un palco e degli show anche dal 18 marzo in avanti.

Sì perché questa è la data di apertura di Eataly.

Tre piani, 5.500 metri quadrati di cui 2.500 per la vendita di prodotti alimentari, vini, libri e oggetti per la casa, gli altri divisi tra ristorazione, didattica, “aree emozionali” e live dal vivo sono stati rimessi a punto dagli architetti Carlo Piglione e Thomas Bartoli.

Da Repubblica.it leggiamo: “La parte centrale dell’edificio è vuota: le pareti sono di vetro e proprio nel mezzo, al primo piano, c’è un palco rotondo dove si esibiranno attori, cantanti e musicisti, visibile da ogni punto. Su ogni piano sono distribuite aree di vendita, aree per il ristoro (divise per specialità), tavoli e sedie e punti di produzione: per esempio della mozzarella, fatta a ciclo continuo, del pane, delle piadine, della pasticceria. Al primo piano c’è anche il ristorante Alice di Viviana Varese e Sandra Ciciriello, trasferitosi da via Adige”.

Progetto interessante. Speriamo di saperne di più quanto prima da fonti a Km0. Un po’ come i prodotti di Eataly: non è nel suo DNA, no?

http://www.eataly.it/