Chiacchiere d’autore a Milano: la storia della bottega storica di Angelo Polenghi

La Pasticceria Polenghi Angelo si trova in via Lamarmora 30 e ha una gustosa storia che il signor Angelo in persona ha voluto raccontarci, in questa intervista.continua a leggere Chiacchiere d’autore a Milano: la storia della bottega storica di Angelo Polenghi

Carnevale Milano: ecco perché festeggiamo quando gli altri smettono!

A Milano, il Carnevale comincia quando sta per finire in tutto il resto d’Italia. È la tradizione della nostra città. continua a leggere Carnevale Milano: ecco perché festeggiamo quando gli altri smettono!

La leggenda dei giorni della merla: ecco perché si chiamano così!

I giorni della merla: sapete perché si chiamano così? Numerose sono le leggende su questo tema e oggi vogliamo raccontarvi quelle più conosciute.continua a leggere La leggenda dei giorni della merla: ecco perché si chiamano così!

Falò di Sant’Antonio a Milano: dove, quando e perché si festeggia?

Il Falò di Sant’Antonio: si avvicina la data in cui i cieli del milanese torneranno a brillare sotto i fuochi dedicati alla ricorrenza di Sant’Antonio Abate.

FALO’ SANT’ANTONIO: LA TRADIZIONE

La festa di S. Antonio, monaco egiziano vissuto nel IV secolo e protettore degli animali domestici, del porcello, dei macellai salumai e dei coltivatori, ricorre ogni 17 gennaio.

In quella occasione, sin dalla notte dei tempi ma più probabilmente dall’età dei celti, vengono bruciate le sterpaglie nei campi.
Fiamme propizie a creare terreno fecondo per il prossimo anno.
Fuoco di purificazione e propizio per il nuovo raccolto.
Braci sotto le quali soffocare – simbolicamente – i dolori dell’anno passato.

In moltissime zone, poi, i falò, come da tradizione, saranno preceduti dalla benedizione degli animali.

FALO’ SANT’ANTONIO: SAGGEZZA POPOLARE

Nel mondo agricolo, il giorno di Sant’Antonio coincide con il risveglio della natura. Per questo motivo è in uso il detto popolare: “A Sant’Antonio un’ora buona”. Pare infatti che da quella data si cominci a guadagnare un’ora di luce in più.

Altro detto legato al culto di Sant’Antonio è quello del ‘Fuoco’. Pare infatti che il santo fosse in grado di curare la gravosa malattia cutanea che, giustappunto, veniva curata con il grasso di maiale.

FALO’ SANT’ANTONIO: LE FESTE

Una storia che si ripete ogni anno e che torna anche in questo secondo weekend di gennaio ad esempio a Cascina Nosedo, a questo link tutte le info.