Anteo compie 40 anni e festeggia con una giornata di eventi da cinema!

C’era una canzone di Gino Paoli che faceva così: “Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo“. Esiti incerti, quasi modesti, di quei quattro amici non se n’è saputo più molto.  Diversa e ben più rosea la sorte di tre amici che quarant’anni fa come oggi volevano lasciare il segno nel mondo del cinema e dello spettacolo. Loro erano Lionello Cerri, Maurizio Ballabio e Raimondo Paci. L’8 maggio 1979 fa aprivano il loro Anteo, oggi “Il” cinema dei milanesi, da due anni persino Palazzo del Cinema (all’inaugurazione c’eravamo anche noi). Nel giorno di questo prestigioso anniversario, Anteo dedica la giornata di programmazione alle memorie e ai festeggiamenti di 40 anni di storia di cinema, arti e Milano. continua a leggere Anteo compie 40 anni e festeggia con una giornata di eventi da cinema!

Milano Design Film Festival 2014

Milano Design Film Festival 2014 torna per la sua seconda edizione dal 9 al 12 ottobre all’Anteo spazioCinema di Milano.

Poster Addicted to Every Possibility

Poster Addicted to Every Possibility

La conferenza stampa ufficiale sarà a Palazzo Marino da qui a un mese, ma già vi possiamo anticipare qualcosina, compresi i titoli dei film e il palinsesto, quali Design is one. Lella e Massimo Vignelli, regia di Kathy Brew, Roberto Guerra;Addicted to every possibility, regia di Maarten Van Severen; Nakagin Capsule Tower, regia di Rima Yamazaki; Parabeton, regia di Heinz Emigholz; Villa Tugendhat, regia di Dieter Reifarth.

Ovvero: perché non parlare di architettura, spazi urbani, design, creatività contemporanea tra fondati storicismi e propensioni verso il futuro usufruendo del mezzo che più ci rappresenta in questo periodo storico da 2,3,4puntozero!?

Parliamo ovviamente del girato e del movie making.

Un bell’esempio è fornito dal teaser di Villa Tugendhat,[continua dopo il salto…]

Haus Tugendhat: photo credit Rudolf de Sandalo

Haus Tugendhat: photo credit Rudolf de Sandalo

un nome leggendario nel mondo del design e dell’architettura. Rimanda immediatamente alla Villa-Museo appena fuori dalla città di Brno nella Repubblica Ceca, progettata nel 1928 dall’architetto tedesco Mies van der Rohe, all’epoca ancora poco noto, per la famiglia da cui prende il nome. Il documentario di Dieter Reifarth – produttore e collaboratore di Max Ophuls e già direttore del Deutsches Filminstut a Francoforte – celebra la casa nel suo successivo riconoscimento a simbolo e monumento modernista, soffermandosi su tutti gli avanguardistici aspetti architettonici attraverso le testimonianze delle tante persone che l’hanno abitata e vissuta nel corso del XX secolo. La puntuale ricostruzione biografica incrocia gli eventi storici che hanno attraversato l’Europa, e in particolare l’ex Cecoslovacchia, di cui la casa suo malgrado è divenuta protagonista. A cominciare dall’occupazione nazista, che portò all’esilio della famiglia proprietaria, perché di origini ebraiche. Le riprese di archivio si sovrappongono a quelle dei lavori di restauro avvenuti negli ultimi anni portandoci al fine ultimo del documentario di Reifarth: l’indagine sulle modalità di intervento su un capolavoro danneggiato dal tempo e da sovrapposte e invalidanti modifiche dell’uomo. Con interviste a storici dell’arte, restauratori e agli stessi eredi Tugendhat si domanda se sia corretto mantenere quelle tracce o se è lecito ripristinare – come è accaduto – le condizioni originarie” [fonte, http://www.milanodesignfilmfestival.com/].

Ecco una preview. Ma @MDFF_MI torna a ottobre!