Milano Food Week: c’è anche il tè di C’è

La Milano Food Week è alle porte, e se l’appetito vien mangiando, anche bere diventa una specialità da campioni. E se la mettessimo anche nel nostro programma della Settimana del Cibus meneghino… che dite, non sarebbe una cattiva idea! 😉

C’è un appuntamento a cui noi di Milanoincontemporanea non mancheremo.
Meno “Milanoin” ma più British: ci faremo un tè in giro per Milano.continua a leggere Milano Food Week: c’è anche il tè di C’è

CHA, mi faccio un Té in Atèlier!

Un proverbio cinese recita: “E’ più facile contare le stelle che il numero delle varietà di tè”. Vengono tutte dallo stesso fiore, la Camelia Sinensis, una pianta raffinata e difficile, proveniente dalla Cina al confine con Laos e Birmania, dove ha bisogno di vivere in terreni acidi, umidi. Cresce in grandi alberi, ma i tavoli di raccolta sembrano immensi cespugli dove uomini e donne laboriosi dedicano anima  e corpo a questa bevanda che, con il tempo, si è raffinata in una calda esperienza di relax.

Praticamente in ogni angolo del globo esistono sale da tè più o meno lussuose, forse divenute un po’ agée‘ per qualche amante dei locali “alla moda”… Ed anche a Milano, in via marco D’Oggiono 7 (Corso Genova) è nato un Atelier del Tè. Bando ai sentimentalismi e ai luoghi da vecchi Englishmen con il mignolino all’insù puntato alle ore 15, intorno a una bianca tovaglia di lino inamidata: Gabriella Lombardi – ex pubblicitaria – ha creato CHA, dall’ideogramma cinese che allude a questo fiore che sboccia nelle teiere nelle tazze di tutto il mondo.continua a leggere CHA, mi faccio un Té in Atèlier!

Un tè in atelier, CHà TEA ATELIER

CHA, mi faccio un Té in Atèlier!