Barber Shop a Milano, tra tradizione e modernità: ecco il nuovissimo Tonsor Club, una scelta di stile che farà felici tutti gli hipster della città!

A Milano la moda è quella della sartoria (il su misura va per la maggiore) e dei maschietti che (finalmente!?) si riprendono cura del loro aspetto.

Brera (ormai è cosa nota) è il quartiere tutto profumato per Lei: dall’Olfattorio all’ultimissimo Campomarzio, tante boutique dell’arte del profumo hanno inaugurato lì.
E per lui? Ci si sposta poco più in là, in via Palermo (traversa di Corso Garibaldi): è questa, ufficialmente, la via della sartoria al maschile.continua a leggere Barber Shop a Milano, tra tradizione e modernità: ecco il nuovissimo Tonsor Club, una scelta di stile che farà felici tutti gli hipster della città!

Accademia Bullfrog: a Milano la barba è tornata di moda

Complici le passerelle della moda, memori dei tempi di crisi, la barba è tornata di moda a Milano. Intorno alla bocca dei maschietti non c’è baffo, mustacchio, pizzetto che manchi all’appello sebbene l’Italia sia l’unico Paese del bel mondo ad usare il termine “barbone in senso dispregiativo” – ci dice Romano Brida.

Chi è Romano Brida. Ex manager catanese, a giugno dell’ormai anno scorso ha deciso di regalarsi un anno sabbatico. Nella sua vita da businessman non aveva barba ed i capelli erano cortissimi. Oggi, lo troviamo con look stile Chicago anni Quaranta ed una barba impeccabile. E’ lui “Il boss” di Bullfrog Milano, l’Electric Barbershop di via Thaon de Revel, 3.

Come è nata la tua idea?
Durante la crisi ho avuto l’illuminazione. Avevo un business plan già pronto, nato due anni prima guardando a delle realtà presenti negli Stati Uniti come Tommy Gun (barbiere-parrucchiere di Brooklyn, N.Y.C., il cui lavoro è basato sui barbieri freelance: 1 barbiere residente, Tommy Gun appunto, e dei barbieri ospiti, simile ad uno studio di tatuaggi). Volevo prenderrmi un anno di pausa. Dopo aver viaggiato tanto, avevo anche visto che a Milano mancavano veri barbieri nel senso internazionale. Conoscevo bene il progetto del Quartiere dell’Isola, Milano, e qui mi è venuta l’idea di creare un barbiere residente tradizionale accanto al quale, nel corso del tempo, vengono ospitati, si succedono e danno il loro contributo altri barbieri “guest”.

Il vintage style è tornato di moda: hai cavalcato l’onda…
In realtà ho una grande passione per le auto vecchie. Possiedo e guido abitualmente una Ford del ’29, un pick up del ’50 Chevrolet ed una Thunderbird Ford del ’61. Non ho altre auto. Io sono legato a quel mondo, e mi sono accorto che stavamo assistendo ad un ritorno. Un servizio che la città di Milano stava cercando e che abbiamo proposto noi.

Su cosa siete più forti?
Noi abbiamo portato in Italia un processo di rasatura che è quello della Scuola di Chicago degli anni Trenta. Dura 45 minuti e chi ha fatti subito posizionare nel mondo dei barbieri, ad un tale punto che a fine giugno – inizio luglio altri parrucchieri ci hanno contatti per corsi di formazione.
A gennaio, con Proraso, lanceremo l’Accademia Italiana di Barberia.

Nuovi posti di lavoro, bene, c’è richiesta…
Sì, tanti ragazzi, anche laureati, sotto i 30 anni, si stanno avvicinando a questo mondo viste le prospettive professionali. Anche il nostro target di riferimento come clientela è trasversale: ragazzini, bambini, signori che hanno vissuto negli Stati Uniti e vogliono tornare a vivere la situazione americana del barbiere, hipster.

Quanto tempo prima bisogna prenotare?
Dipende dai giorni: il sabato e la domenica in genere conviene una settimana prima. In settimana, ci sono giorni molto pieni: storicamente sono il martedì e venerdì. Il mercoledì ed il giovedì conviene prenotare un giorno prima.

Ed i prezzi?
Il taglio di capelli viene e 30 euro. La regolazione della barba viene dai 15 ai 25 euro (il nostro core business). Le rasature sono 35 euro – e qui vincono i prodotti Proraso

bullfrogmilano.blogspot.it