Expo 2015: Milano città che sale e pedonalizza

Sarebbero felici Umberto Boccioni e Antonio Sant’Elia nel vedere la loro città salire come disegnato agli inizi del ‘900.

Paiono quasi profetici alcuni disegni dello sfortunato architetto caduto nella Grande Guerra se messi a confronto con le immagini dei grandi building di Porta Garibaldi.

Milano Sant'Elia - Porta Garibaldi

Peccato non poter dire la stessa cosa sulla velocità ed il dinamismo dei lavori immortalati da Umberto Boccioni nel 1910 (nella foto di copertina) in uno dei suoi dipinti più famosi: “La città che sale”, appunto.

Detto fatto, in vista di Expo 2015 pare che il Comune di Milano abbia deciso di darsi una mossa.

Innanzitutto, parliamo dei lavori nella Darsena. A giudicare dall’andi-rivieni dei servizi NavigaMi e dalle fotografie di Luca Vinciguerra pubblicate in queste ore da Repubblica.it, pare che non siamo messi poi tanto male…

Lavori Darsena Milano

“Saranno anche restaurate la conca in legno rinvenuta durante gli scavi e le mura spagnole, verranno realizzati percorsi pedonali e un punto di attracco per barche vicino a piazzale Cantore. E spunteranno alberi e banchine per organizzare manifestazioni e spettacoli. L’obiettivo è riqualificare l’antico porto di Milano in chiave Expo 2015: il cantiere durerà un anno e mezzo. Si interverrà anche in piazza XXIV Maggio, parzialmente da pedonalizzare. Ci sarà anche un nuovo specchio d’acqua con la riapertura parziale del Ticinello sotto la porta neoclassica del Cagnola”, spiega l’illustre quotidiano nazionale.

Già, perché PEDONALIZZARE sembra essere la parola d’ordine dei lavori in vista di Expo (sempre che il dizionario della lingua italiana ci consenta l’estensione del termine da sostantivo a verbo). Detto questo, saranno accelerati i lavori in un altro punto nevralgico della nostra metropoli.

Piazza Castello sarà proibita alle macchine entro il 1° maggio 2014. L’area coinvolta riguarderà il tratto tra le vie Quintino Sella e Minghetti via Beltrami e via Ricasoli, che andranno a formare una nuova area pedonale di 15.800 mq.

Ma tutto questo darsi da fare servirà alla nostra città?

Nutrire il pianeta, energia per la vita“, questo il tema dell’Expo 2015 di Milano, si terrà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 con un numero già considerato record di adesioni: 141 paesi partecipanti, 60 padiglioni, 20 milioni di visitatori annunciati, 100mila richieste di lavoro per un giro di affari che è stato stimato di 25 miliardi (dati de radio24.ilsole24ore.com).

Saranno soddisfatti o non rimborsati? Ritardi e cordoni della borsa bucati a parte, c’è chi nutre scarse speranze dall’amministrazione comunale. Ah sì, perché il nostro sindaco Giuliano Pisapia è il 54° nella lista dei preferiti Primi Cittadini d’Italia. Meglio espatriare? Il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo è il più amato. Insomma, a qualcuno basterà guardare l’Expo da 40 Km di distanza.

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E che credevate? Va bene che tutti i vu cumprà di Stazione Centrale stanno svendendo il video porno di Belen Rodriguez a 10 euro, ma a Milano, in quella vera e contemporanea, di recente è accaduta una cosa ben più interessante. Ovvero, è stato inaugurato il grattacielo più alto di Italia. continua a leggere Milano ce l’ha più lungo d’Italia. Il grattacielo