DRAFT&CRAFT, allo Spazio Ansaldo si ricicla il Fuori Salone

Che fine fanno lavatrici, lavastoviglie, librerie, comodini, cassettiere, monitor, tastiere, tavoli, ruote, carrellini… e tutti i complementi d’arredo prodotti per il Salone del Mobile di Milano – Fuori Salone compreso? Diventano oggetto di riciclo creativo sotto le esperte mani di giovani talenti cittadini, esperti di design consapevole, amanti del Draft&Craft.

Con tanta arte da mettere da parte, assolutamente contemporanea, e all’interno di uno Spazio da Milanoincontemporanea al 100%. L’ex Spazio Ansaldo.

Se pensate che siamo arrivati tardi perché la due giorni che unisce diverse Arti e Artisti è partita nella mattina di ieri… vi sbagliate di grosso! continua a leggere DRAFT&CRAFT, allo Spazio Ansaldo si ricicla il Fuori Salone

A Milano arte per tutti, gratis e antismog: resoconto del flash mob BE ACTIVE BE A TREE

Buon lunedì! Come è andata la vostra domenica a piedi a Milano? Siete stati anche voi parte dei molti progetti che la città della Madonnina ha dedicato all’arte e alla parte più contemporanea della nostra bella metropoli?

L’AFF Milano è stato un gran successo, e pure il flash mob BE ACTIVE BE A TREE ha riscosso un bel po’ di applausi, sabato 5 febbraio.

Per dimostrarvi che “non vi segnaliamo gli eventi più contemporanei di Milano tanto per fare” e che ci piace mantenere le nostre promesse, oggi Milanoincontemporanea vi regala un piccolo ma – ci auguriamo – efficace resoconto di cosa è stato il Flash mob BE ACTIVE BE A TREE che si è tenuto sabato scorso in Piazza Duomo ed al quale hanno preso parte oltre 600 persone.

Avete capito bene: in 600 hanno risposto all’appello del digital artist Giuseppe La Spada per creare il più grande albero umano mai esistito e dire:“torniamo a respirare!”continua a leggere A Milano arte per tutti, gratis e antismog: resoconto del flash mob BE ACTIVE BE A TREE

Milano Mobility, giovani ecodesigner con Wolkswagen per la mobilità di Milano

Nasce Milano Mobility, la partnership siglata oggi a Palazzo Marino tra il Politecnico di Milano, la Scuola Politecnica di Design e Volkswagen, ovvero, cinque anni per immaginare la mobilità del futuro e studiarne gli sviluppi in termini di ecosostenibilità.

Dato che a noi di Milanoincontemporanea “ci piace” parlare di quei giovani orientati verso un futuro migliore, ovvero di coloro che mettono a disposizione la loro creatività per migliorare il presente, non potevamo non dare la notizia.

Soprattutto, quando in questo progetto per i giovani designer è coinvolto anche un Guru del design Internazionale come Giorgetto Giugiaro, da anni presente nelle sedi universitarie e resosi “disponibile a qualsiasi contributo si renda necessario” a raccogliere la sfida della mobilità sostenibile.

“Noi designer – ha detto Giugiaro – abbiamo tanti anni di esperienza per progettare le soluzioni migliori riguardo al muoversi”.

Quattro le aree sulle quali saranno impegnati gli studenti del Master in Transportation e Car Design del Politecnico: micro mobilità innovativa, sistemi people mover a corto raggio nell’area metropolitana, auto e veicoli commerciali a trazione elettrica, mezzi pubblici elettrici.

“Questo accordo – ha detto il rettore del Politecnico di Milano Giulio Ballioci permetterà di studiare insieme ad un grande gruppo industriale internazionale temi importanti per la città di Milano e caratterizzanti un università tecnologica italiana quali il design, l’ecomobilità e l’utilizzo di fonti alternative di energia per un trasporto più efficiente”.

Mentre Walter de Silva, Responsabile del Design del Gruppo Volkswagen, ha detto:

“L’accordo firmato oggi ci porterà nei prossimi 5 anni a sviluppare progetti sul territorio mirati alle esigenze di una delle piu’ importanti metropoli al mondo, dove la mobilità sostenibile rappresenterà una trasformazione epocale”.

Un’ottima idea, speriamo solo che, Expo o no, sortisca i risultati sperati in termini di ecologia, mobilità e sia un buon trampolino di lancio per giovani promettenti eco-designer!

Fonte

Eco Milano -Expo 2015: archistar per la Milano di domani e un beauborg da Porta volta

Ma questo Expo 2015 a Milano che fine ha fatto? Sarà veramente una Eco-Milano?

Navigando nel web abbiamo trovato qualche informazione in più sui grandi nomi dell’architettura che creeranno capolavori nella nostra città rendendocela un po’ meno nostra ma più futuribile.

La zona “incriminata”: Porta Volta by Jacques Herzog (lo stesso dello stadio-Nido delle Olimpiadi di Pechino).continua a leggere Eco Milano -Expo 2015: archistar per la Milano di domani e un beauborg da Porta volta