Un amore di San Valentino a Milano

Non esiste amore più grande di quello per le proprie radici, la propria cultura, la propria città.

Milano si prepara a celebrare San Valentino e chi non vorrà puntare sui soliti-sdolcinati quattro cioccolatini ed un bacio, “IL BACIO” per eccellenza, quello di Francesco Hayez (Brera) e molti altri capolavori conservati nei nostri istituti museali saranno il cuore dei percorsi organizzati all’ora di pranzo, a partire da domani, da Città Nascosta Milano.

Si parte con la storia d’amore e arte per artisticome De Chirico, Campigli, Sironi…  dei coniugi Antonio e Marieda Boschi Di Stefano la cui casa (progetto dell’architetto Piero Portaluppi) è un inno alla Milano degli anni ’30 e alle glorie del futurismo, spazialismo, surrealismo…

Appuntamento in via Malpighi 3 presso la sede di Panino Giusto.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – POSTI LIMITATI
€ 15,00
Sala da -pranzo Casa Boschi di Stefano Durata 60 minuti

Si procede con GRANDI MUSEI: Boccioni e i suoi amori alle Gallerie d’Italia nella visita a cura di Manuela Alessandra Filippi.

Appuntamento alle 19.00 all’ingresso delle Gallerie d’Italia, piazza della Scala 6 con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – POSTI LIMITATI € 10,00 (Escluso eventuale biglietto d’ingresso e noleggio radiocuffie). Per un’ora ci troveremo a tu per tu con il giovane mito della “Rissa in Galleria”, il suo amore per una donna sposata di un nobiluomo poco adatto e poi… Da scoprire.

E non poteva mancare UN PANINO CON… Brera innamorata a cura di Paola Davico.

Dal mito di Apollo e Dafne del Luini al celebre “Bacio di Hayez”, verrà proposto un excursus attraverso cinque secoli di storia dell’arte per scoprire come gli artisti hanno parlato d’amor sacro e profano. Paola Davico guiderà ad approfondire la conoscenza di alcuni dei maggiori capolavori della Pinacoteca di Brera (eccezionalmente non sarà prevista la consumazione del panino).

Il ritrovo della visita della durata di 1 ora sarà direttamente nel cortile di Brera, via Brera 28. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – POSTI LIMITATI
€ 10,00 (escluso il biglietto d’ingresso alla Pinacoteca di Brera € 7,00 ridotto € 10,00 intero). E le coppie innamorate dell’arte e di Milano pagheranno la metà…

Anche questa è una Milano contemporanea all’insegna della bellezza e dell’arte.

Buskers e Filarmonica: domani in Piazza Gae Aulenti

La dimensione contemporanea di Milano porta a giornate tipo quella di domani in cui la Filarmonica della Scala scenderà in Piazza  Gae Aulenti per un concerto sulle musiche di Vivaldi e Mozart (Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, La Marcia Turca di Wolfgang Amadeus Mozart, una Gnossienne di Erik Satie e All by myself di Eric Carmen in un arrangiamento inedito del pianista Stefano Nanni).

Maestri del Conservatorio si troveranno a suonare per strada come e con artisti di strada – i cosiddetti “buskers”. Sono quelli scelti dal web che si esibiranno in piazza alle ore 18.

Cinque maestri scaligeri e cinque musicisti di strada selezionati via web. È la fase finale del progetto Music Streets con il live che sarà trasmesso via streaming – qui sarà possibile seguire la diretta.

Si esibiranno, tra i MAESTRI D’ORCHESTRA Stefano Nanni (pianoforte), Giuseppe Ettore, (contrabbasso), Giuseppe Cacciola (percussioni), Fabrizio Meloni (clarinetto), Danilo Rossi (viola).

Tra i BUSKERS: Cheyenne Handman (hang/em>, uno strumento nato a Berna e composto da due semisfere d’acciaio), Felice Pantone (sega musicale), Jakub Rizman (arpa), Maria Norina Liccardo (fisarmonicista e carillon vivente), Valter Tessaris (chitarra).

E così, a Milano, il suono della fisarmonica e della sega musicale si uniranno al suono di contrabbasso e viola per dare via ad un nuovo gusto ed un nuovo suono. Il suono della nostra città sempre più contemporanea.

Patti Smith a Milano per Women’s Circle 2013

Torna Patti Smith a Milano e lo fa per la raccolta fondi in favore di Women’s Circle 2013 al Palazzo del Ghiaccio di Milano di via Piranesi per la raccolta fondi a favore delle donne che in tante parti del mondo vivono ancora escluse dalla vita economica, sociale e politica del proprio paese.

“The Circle di Oxfam è stato lanciato in Italia un anno fa dalla moglie (italiana!) del premio Oscar Colin Firth, Livia, e da Antonella Antonelli, insieme alla fondatrice Annie Lennox.

Obiettivo, accanto ad Oxfam, “dipanare il filo delle sfide vinte e di quelle da lanciare attraverso le oltre 150 donne di The Circle, provenienti dai settori più diversi – cultura, spettacolo, imprenditoria, giornalismo, moda. Molte di loro saranno a Milano proprio domani sera per una serata condotta da Ilaria D’Amico, Ambasciatrice Oxfam Italia, ed Enrico Bertolino.

Allora, Patti Smith si esibirà in una performance live, seguita da quella di Fatoumata Diawara.

Amplr Ofxam grande Onlus in seno alla quale si svolgono le attività di Women’s Cirle, racconterà la serata e promuoverà la raccolta fondi dal suo sito.

D’altronde, lo diceva anche Patti Smith nella canzona scritta per lei da Bruce Springsteen: “People have the power”.

Street Art e un panino in via Torino

Che cosa stavano decorando in quel di via Torino un gruppo di operai, l’altra mattina? Sulla pagina Facebook e sul Twitter di Milanoin avevamo cinguettato qualcosa e, sapete come siamo, siamo andati ad indagare.

 

 

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#streetartsurprise è la parola d’ordine.

Dietro, abbiamo scoperto, c’è lo zampino di quel mago di McDonald’s che, giusto per chiudere il cerchio, stamattina ha invitato una selezione di convitati per presentare la “Colazione che non c’era”.

Visto che non ci saremo e visto che la colazione non è ancora stata servita, cuciniamo a dovere la notizia mostrando le foto del “prima” e del “dopo” in via Torino. Che poi – e questo è l’aspetto ancora più interessante della vicenda – lo stesso progetto è stato sviluppato incontemporanea anche a Firenze a Napoli.

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Queste sopra sono le foto scattate da noi.

Stefano Leotta di beautifulife.org ha pensato a restituire le immagini del murales una volta finito (Roberta Castrichello di bigodino.it e Valentina Grispo di lifeandthecity.it lo hanno fatto per Firenze e per Napoli).

Ma che cosa sono quei disegni?

Facile: una performance in tempo reale che si è conclusa nella notte tra il 3 e il 4 settembre per un unico progetto che ha coinvolto 7 writers (tra cui nomi noti come Pao, Macs, Speck) nelle tre città e nello stesso momento in 128 ore di lavoro complessive e  con l’utilizzo di 540 bombolette spray di tutte le possibili sfumature di colore.

Allora, tre grandi spazi cittadini solitamente riservati ad affissioni pubblicitarie si sono trasformati in tele enormi, con il supporto di diverse piattaforme aeree.

L’operazione, la prima ad essere condotta su scala nazionale, in location prestigiose e su superfici di così grandi dimensioni, è coordinata da Monkeys Evolution, associazione nata nel 2004 a Torino dall’unione di 4 writers, con l’obiettivo di diffondere i graffiti come mezzo espressivo artistico e contemporaneo. L’associazione riunisce intorno a sé appassionati e professionisti nell’ambito delle arti visive, dei graffiti e della street-art, con lo scopo di sviluppare progetti creativi e culturali insieme alla cittadinanza, per creare occasioni di condivisione, scambio di competenze e conoscenza”, ci spiegano.

Come dire: avete finito di camminare per le vostre città con il naso in giù e di vedere le affissioni come delle semplici pubblicità? D’altronde, pure Toulouse Lautrec e Depero lo facevano, e quella è stata la loro fortuna no?

Milano - Stefano Leotta - Beautifulife.org (2 bis)