Expo Milano 2015: ma quanto costa mangiare? Ok il cibo del mondo, ma dove trovare i veri sapori di Milano? Meno male che c’è Peck, incontriamolo a Palazzo Italia!


C’era una volta Peck in via Spadari 9, primissima traversa di via Torino. Incastonato in un magnifico palazzo di fine Ottocento dal 1883, impreziosito da balaustre in metallo sbalzato con fiori d’acanto e non solo – maestria di quel genio della scultura e dell’arredo urbano di piena Belle Epoque che fu Alessandro Mazzuccotelli – Peck ancora oggi c’è, con la sua direzione rinnovata (che ha portato una serie di novità in questa istituzione della gastronomia meneghina, dall’orario di apertura al brunch domenicale, ma ne parleremo a tempo debito), con le sue proposte Expo… nenziali.

Prime tra tutte, l’apertura del ristorante al quarto-quinto piano di Palazzo Italia, nel cuore più milanese della Grande Esposizione di Rho Fiera, con i prodotti da acquistare e quelli cucinati al momento dallo chef stellato Matteo Vigotti. Quali?continua a leggere Expo Milano 2015: ma quanto costa mangiare? Ok il cibo del mondo, ma dove trovare i veri sapori di Milano? Meno male che c’è Peck, incontriamolo a Palazzo Italia!

Expo 2015: ecco come sarà Milano Rho-Fiera tra un anno

Apre i battenti MiCam, la fiera della calzatura esposta a Rho-Milano Fiera; si spalancano le porte dell’area che il 1° maggio 2015 sarà il cuore pulsante di Expo 2015.

Passin passino ci avviciniamo alla data fatidica e mai come in questi giorni fervono i lavori di preparazione dei Padiglioni degli Stati che, sin dall’architettura esterna, racconteranno come viene inteso il concetto di “Nutrire il Pianeta”, tema di #Expo2015.

A Norman Foster, il privilegio di dare forma concreta al Padiglione degli Emirati Arabi.

Padiglione degli Emirati Arabi

Sostenibile e dinamico il Padiglione Estonia, il 95° ad aver firmato il contratto di adesione ad Expo 2015 (adesso gli Stati aderenti sono 142).

La Germania, come al solito, sarà la Nazione dotata del Padiglione più grande, più ricco, più tecnologico: costo dell’operazione, 48 milioni di euro, per una superficie di quasi 5mila metri quadrati.

La Thailandia riprenderà le forme dei cappelli tipici dei contadini dei campi di riso con mercato galleggiante di frutta e verdura (con tanto di canale in prossimità).

Thailandia

Il Giappone userà legno di cipresso.


Cina: il profilo ondulato sarà quello dei tetti delle antiche case di campagna qui immaginato in una distesa di campi di grano.

Cia

Giardini verticali per Israele… “biblici”.

Israele

Bosco in Austria.

Austria

Il Padiglione della Malesia avrà la forma di quattro chicchi di riso.

E gli altri? Palazzo Italia? Ci torneremo molto presto!

www.expo2015.org