Il barber shop ritrovato: Antica Barberia Giacalone

Giorno di festa o inizio delle vacanze? Beh, se siete indecisi su dove trascorrere una giornata #incontemporanea ed inusuale, ecco una proposta molto “Milanointrasferta“.

Ricordate di quando vi abbiamo parlato di barber shop, mood vintage, Proraso? E tutte le belle occasioni che ci ha regalato il FAI quest’anno?

Bene, prendete il treno o l’auto e dirigetevi verso Genova.

Proraso e Fondo per l’Ambiente Italiano hanno fatto tornare all’antico splendore l’Antica Barberia Giacalone nel centro storico della città della Lanterna, cioè Vico Caprettari, 14.

Nata nel 1882 dal barbiere Giacalone e rinnovata nel 1922 dal figlio Italo, oggi la bottega è un mini-gioiello della Belle Epoque in perfetto stile Art Decò. Riapre proprio oggi!

barbiere GiacaloneAppena varcata la soglia, ecco davanti a voi giochi di luci ed ombre disegnati da antichi lampadari a goccia su specchi dalle forme sinuose che si alternano alle vetrate a cattedrale multicolore che spaziano dal verde smeraldo al blu cobalto, con riflessi giallo oro. Alle pareti, dettagli lucenti che celano origini bizantine s’incastonano perfettamente alle pareti in maiolica.

Un luogo di culto visitabile dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 18:00 – 010-256791.

Buona Milano e anche i suoi dintorni!

www.proraso.com
www.fondoambiente.it

Accademia Bullfrog: a Milano la barba è tornata di moda

Complici le passerelle della moda, memori dei tempi di crisi, la barba è tornata di moda a Milano. Intorno alla bocca dei maschietti non c’è baffo, mustacchio, pizzetto che manchi all’appello sebbene l’Italia sia l’unico Paese del bel mondo ad usare il termine “barbone in senso dispregiativo” – ci dice Romano Brida.

Chi è Romano Brida. Ex manager catanese, a giugno dell’ormai anno scorso ha deciso di regalarsi un anno sabbatico. Nella sua vita da businessman non aveva barba ed i capelli erano cortissimi. Oggi, lo troviamo con look stile Chicago anni Quaranta ed una barba impeccabile. E’ lui “Il boss” di Bullfrog Milano, l’Electric Barbershop di via Thaon de Revel, 3.

Come è nata la tua idea?
Durante la crisi ho avuto l’illuminazione. Avevo un business plan già pronto, nato due anni prima guardando a delle realtà presenti negli Stati Uniti come Tommy Gun (barbiere-parrucchiere di Brooklyn, N.Y.C., il cui lavoro è basato sui barbieri freelance: 1 barbiere residente, Tommy Gun appunto, e dei barbieri ospiti, simile ad uno studio di tatuaggi). Volevo prenderrmi un anno di pausa. Dopo aver viaggiato tanto, avevo anche visto che a Milano mancavano veri barbieri nel senso internazionale. Conoscevo bene il progetto del Quartiere dell’Isola, Milano, e qui mi è venuta l’idea di creare un barbiere residente tradizionale accanto al quale, nel corso del tempo, vengono ospitati, si succedono e danno il loro contributo altri barbieri “guest”.

Il vintage style è tornato di moda: hai cavalcato l’onda…
In realtà ho una grande passione per le auto vecchie. Possiedo e guido abitualmente una Ford del ’29, un pick up del ’50 Chevrolet ed una Thunderbird Ford del ’61. Non ho altre auto. Io sono legato a quel mondo, e mi sono accorto che stavamo assistendo ad un ritorno. Un servizio che la città di Milano stava cercando e che abbiamo proposto noi.

Su cosa siete più forti?
Noi abbiamo portato in Italia un processo di rasatura che è quello della Scuola di Chicago degli anni Trenta. Dura 45 minuti e chi ha fatti subito posizionare nel mondo dei barbieri, ad un tale punto che a fine giugno – inizio luglio altri parrucchieri ci hanno contatti per corsi di formazione.
A gennaio, con Proraso, lanceremo l’Accademia Italiana di Barberia.

Nuovi posti di lavoro, bene, c’è richiesta…
Sì, tanti ragazzi, anche laureati, sotto i 30 anni, si stanno avvicinando a questo mondo viste le prospettive professionali. Anche il nostro target di riferimento come clientela è trasversale: ragazzini, bambini, signori che hanno vissuto negli Stati Uniti e vogliono tornare a vivere la situazione americana del barbiere, hipster.

Quanto tempo prima bisogna prenotare?
Dipende dai giorni: il sabato e la domenica in genere conviene una settimana prima. In settimana, ci sono giorni molto pieni: storicamente sono il martedì e venerdì. Il mercoledì ed il giovedì conviene prenotare un giorno prima.

Ed i prezzi?
Il taglio di capelli viene e 30 euro. La regolazione della barba viene dai 15 ai 25 euro (il nostro core business). Le rasature sono 35 euro – e qui vincono i prodotti Proraso

bullfrogmilano.blogspot.it

Milano vintage: all’Isola ci si rifà barba e baffi

Milano è vintage. Il Quartiere Isola ancora di più. Se il Tweed Ride non vi è bastato e non vedete l’ora del prossimo “Twist&Shout“, allora, cari maschietti (o femminucce che voleste portarli dal parrucchiere con un pratico coupon) questo indirizzo è per voi.

Via Thaon de Revel 3. Bullfrog. Modern Electric Barber.

L’indirizzo è contemporaneo, l’interno, firmato anche dallo storico marchio fiorentino di prodotti per la rasatura Proraso fa fare un tuffo nel passato e schiude una barbieria vintage milanese in pieno stile americano.

Due le workstation dedicate: una in stile anglosassone ed un po’ retrò – si passa sotto le forbici dell’italianissimo “barber” Davide -;  l’altra più modaiola all’americana stile Chicago anni ’20 è del canadese Tristan.

Eppure, intorno a quelle postazioni girano non solo i clienti ma anche serate ed eventi a tema; special guest e guru del settore che ciclicamente vengono invitati dal “team”; corsi per imparare l’antica tecnica del barbiere direttamente dalle mani degli insegnanti-barbieri del team Bullfrog e poi, per fare la “barba e baffi a tutti”, un blog-guida che Proraso sta realizzando con Bullfrog.

E se quello che conta è il risultato…

allora buon taglio! Per i look c’è tutto un mondo da esplorare e tra locali, scuole di ballo e negozi di abbigliamento Milano si fa sempre più vintage.