VinciCasa o ne cerchi una? Intervista e consigli da Paola Marella

Marco (nome di fantasia) è arrivato dalla Sicilia poco più che 20 enne e, tra i risparmi di mamma e papà ed un avvio professionale in banca, ha comprato la sua prima casa sui Navigli (40 mq ben distribuiti).

Arianna (altro nome di fantasia) dopo due convivenze e tante zone di Milano, ha deciso che a 40 anni la grande casa di mammà a San Siro è la sua soluzione ideale: “ma di mutui… chi me lo fa fare, no no!). Saranno le sue origini nord europee a darle questo input…

Gente che va, gente che viene a Milano.

Ad ogni passo, praticamente ad ogni via, cartelli di “vendesi” e “affittasi” spopolano con privati che fanno la guerra alle agenzie immobiliari, agenti in look da figurino pronti a venderti qualunque soluzione.

Perché Milano è da sempre la città delle opportunità, della nuova vita, del “riparto da me”. Di fatto, quale migliore “restart” si può presupporre se non quello nei propri spazi e nel proprio nido?

In occasione della piacevole serata organizzata da Sisal per il lancio del concorso Vincicasa noi di Milanoin abbiamo incontrato “la guru” dell’intermediazione immobiliare e la donna che tutto sa della casa – e lo racconta con successo in Tivù e nei suoi libri -, Paola Marella.

paola-marella-intervistaLe abbiamo rivolto – ovviamente – ben più di una domanda sulla questione…

In questo periodo storico, per la crisi economica oppure no, il mercato immobiliare sembra impazzito. A Milano gli immobili ostentano prezzi da capogiro pur su metrature minime (anche 150 mila euro e oltre per un monolocale da 15 mq… glielo assicuro). Le che cosa ne pensa?
Non è vero che a Milano ci siano dei prezzi pazzeschi. Purtroppo, come in tutta Italia, anche Milano ha risentito della crisi. Milano è sicuramente la città con più potenzialità e perciò è la città con i prezzi più alti, come Roma e Venezia, sebbene la città della Laguna sia un caso un po’ più particolare.
Soprattutto a causa della crisi, in questi ultimi anni, a Milano non solo si sono abbassate un mucchio di compravendite, ma si sono anche livellati un po’ i prezzi.

La zona migliore sulla quale investire oggi?
Quella in cui Sisal ha organizzato il lancio di Vincicasa, Piazza XXV Aprile, Pasubio, Como, la ex Varesina, la nuova Milano … è una parte secondo me molto interessante perché in contrapposizione con la vecchia Milano. A me piace molto questo genere di scontro anche dal punto di vista architettonico.

Nonostante lo skyline del tutto modificato…
Ma se pensiamo al Beaubourg
a Parigi o alla Piramide del Louvre…
Io sono convinta che sia molto meglio un cambiamento radicale che non cercare di fare qualcosa in stile. È meglio essere bravi e fare qualcosa di completamente diverso.
L’Expò, in questo senso, non potrà che portare bene.

Altri spunti, altri quartieri?
Devo dire che Milano ne ha tanti anche perché ogni zona è un mondo a sé: i Navigli restano sempre molto romantici, Città Studi ha dei vecchi palazzi molto interessanti…

 Domandona del secolo: in questo momento è meglio affittare o comprare?
Difficile rispondere nel senso che dipende dalle aspettative e dalle priorità di ognuno. La casa di proprietà è sempre importante perché noi italiani siamo “molto proprietari”. L’80%-85% degli italiani è proprietario di una prima casa.
Io credo che dipenda molto dalle esigenze di una persona. Se sei in fase di cambiamento, magari lavorativo, è più utile affittare che non acquistare. Se invece sei molto più “stanziale”, allora può essere molto importante e utile comprare.

Infine, 3 regole da non dimenticare quando si tratta di cambiare o “metter su” casa. Perché cambiare casa significa anche cambiare noi stessi…
Pensare che una casa possa o debba un domani essere rivenduta. Per cui è importante che sia commercialmente, facilmente, rivendibile. Che mantenga sempre dei parametri che sono la ricercatezza dello stabile, il doppio affaccio, magari un piano medio alto, le zone, i mezzi vicini…
Sono tutte “buone carte” che qualcuno un domani si può rigiocare.

Questo vero, sempre che qualcuno non faccia… vincasa! 😉

Cambio casa a Milano! Sì Al Fuorisalone con Andrea Castrignano

Secondo una recente ricerca di cui noi di Milanoin non mancheremo di darvi nota molto, molto presto, la cucina è il luogo più… focoso dentro e fuori il Fuorisalone. Si parla di Kitchen-sutra, e non a caso visto che di personaggi, situazioni durex a morire ce ne sono di tutte un po’ in questi giorni. Per fortuna, però, ogni tanto alla porta della Design Week bussano anche cosiddetti VIP … a tema. Insomma, noi adoriamo Matteo Ragni, Philip Starck e via discorrendo… ma volete mettere con Andrea Castrignano!?!? Per lui, l’inizio dei lavori in casa parte dalla cucina, ovvero…continua a leggere Cambio casa a Milano! Sì Al Fuorisalone con Andrea Castrignano